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BaitoneAlpino Consiglia: Vicenza
Vicenza città del Palladio: i palazzi, le ville, il Teatro Olimpico e la Rotonda, sono le meraviglie artistiche di una città, patrimonio mondiale dell’Unesco. Nei dintorni, un territorio che oltre ad essere testimone della genialità di uno dei più grandi architetti italiani, Andrea Palladio, offre al visitatore tantissime opportunità di immergersi nell’arte, la storia e nelle tradizioni più vive. Le principali attrazioni di Vicenza sono concentrate nel centro storico, che è molto piccolo e facile da girare a piedi, concentrate nella zona intorno al Corso Palladio, la via pedonale che inizia da Piazza del Castello e finisce a Piazza Matteotti attraversando il centro storico della città. È una via porticata fiancheggiata da bar e negozi: il tipico salotto cittadino dove passeggiare, fare shopping e incontrarsi. Lungo questo percorso si incontrano alcuni splendidi edifici storici tra cui Palazzo Thiene Bonin Longare, Palazzo Porto Breganze, la Chiesa di San Filippo Neri, Palazzo Trissino-Baston, la Chiesa di San Gaetano Thiene e il Palazzo Leone Montanari (sede vicentina delle Gallerie d’Italia). Il centro nevralgico della vita cittadina a Vicenza è l’animata Piazza dei Signori, un tipico esempio di piazza italiana fiancheggiata da eleganti palazzi storici, tra cui la monumentale Basilica Palladiana, la Torre Bissara, alta ben 82 metri, il Palazzo del Capitanato e il Palazzo del Monte di Pietà. In Piazza Matteotti si trova il Teatro Olimpico all’interno del Palazzo del Territorio. Anche questo porta la firma del Palladio e anche in questo caso l’artista non riuscì a vedere la sua opera: portò a termine il progetto pochi mesi prima della sua morte (nel 1580) e il teatro fu completato tre anni dopo. Visto che siete in Piazza, date un’occhiata al Palazzo Chiericati, una delle più sfarzose dimore signorili cittadine progettate dal celebre architetto veneto che ospita il Museo Civico di Vicenza. Se volete conoscere un po' di più Andrea Palladio e le sue opere, fate un salto al Palladio Museum ospitato all’interno di Palazzo Barbarano, l’unico edificio del Palladio che l’artista riuscì a vedere completato.