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BaitoneAlpino consiglia: Via Ferrata Rio Sallagoni
La via ferrata Rio Sallagoni sale le pareti di un piccolo canyon sotto Castel Drena, nel Garda trentino, ed offre scorci stupendi con cascate e giochi di luce in un ambiente mistico, quasi fiabesco. Durante il percorso si possono percorrere due ponti tibetani e qualche passaggio sporgente che metteranno alla prova il proprio equilibrio e forza. È di livello medio-facile, avventurosa e divertente, adatta se all’avvicinamento all’attività su via ferrata. È adatta anche per ragazzi e bambini che abbiano compiuto i 9 anni di età (altezza minima ca. 1,40m). È aperta anche d’inverno man on è consigliata in quanto ricca di cascate, e si rischia di trovare ghiaccio e superfici scivolose. Si parcheggia in un oliveto lungo la strada che porta da Dro a Drena, poi si imbocca la stradina sterrata che scende verso destra in direzione sud finché non si trovano i cartelli che indicano l’inizio della via ferrata. La ferrata inizia a sinistra fra due alte pareti di roccia a pochi metri dall’acqua. In questa prima parte la ferrata è per lo più orizzontale con dei tratti leggermente strapiombanti che chiedono un po’ di forza sulle braccia. Da sinistra ci si sposta a destra e si esce dal canyon iniziale per arrivare a uno slargo ricco di vegetazione con una cascata. Tenendo la sinistra si va verso il ponte tibetano che passa sopra alla cascata e porta a destra all’attacco di un sentiero con una serie di gradoni di ferro e cavi molto facili da superare. Dopo 10 minuti circa si oltrepassa il torrente per salire su un nuovo tratto attrezzato verticale di media difficoltà. Qui si trova un altro ponte tibetano, più corto del primo. A questo punto si può uscire a sinistra oppure proseguire a destra. Proseguendo cambia l’approccio; dalla ferrata si passa a una sorta di canyoning facilitato e, seguendo il letto del torrente, si salta da un masso all’altro aiutandosi con delle staffe metalliche nei punti più difficili. L’itinerario si conclude quando il letto del torrente inizia ad allargarsi. Si esce quindi a sinistra superando una breve rampetta. Da qui si scende lungo la strada provinciale fino a ritornare al parcheggio. Bisogna sempre intraprendere la ferrata con attrezzatura adatta!