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BaitoneAlpino Consiglia: sentiero della fata Gavardina
La fata Gavardina è un personaggio leggendario della Val di Concei, laterale della Val di Ledro. Si racconta che in questa valle viveva Gavardina, fata buona, amata dagli abitanti della valle, protettrice dei boschi e della natura; non si faceva vedere, la si poteva riconoscere solo dal canto melodioso. Tutti vivevano in grande armonia con la natura e gli abitanti amavano e curavano il loro territorio rispettandolo, ma arrivarono degli insetti a distruggere piante, foglie ed alberi, e gli abitanti della valle erano disperati. La Fata Gavardina non sapeva come poter aiutare le persone, perché anche gli insetti facevano parte della natura e lei non aveva il potere di ucciderli. Chiese allora aiuto al Mago delle Nevi della Val Rendena che, con i folletti, liberò la Valle dall’invasione degli insetti. Ma gli abitanti della valle erano arrabbiati con la natura e con la fata Gavardina: la Valle di Ledro era cambiata, il legame con la natura si era spezzato. La Fata Gavardina, triste, si rifugiò nuovamente nelle sue caverne. La fata oggi può essere vista e sentita solo da chi ama la natura… Oggi si può vedere la fata sotto forma di statua nella parte finale del percorso naturalistico del Fondovalle, dove, nel 2018 gli scultori di Leder Legn, ispirandosi alla leggenda della Fata Gavardina, hanno posizionato una serie di statue lignee create da loro e trasformato questa porzione di bosco in una foresta incantata dove passeggiare tra gnomi, fate e stregoni. In questa zona è stato inaugurato nel 2023 un percorso da fare a piedi nudi. Si appendono le scarpe su degli appositi supporti in legno, e si comincia a camminare su un sentiero che presenta diversi fondali: pietre grosse, sassolini, lastre in pietra, cortecce, tronchi disposti in diversi modi e persino gusci di pinoli. A metà del percorso c’è inoltre una slack line dove mettere alla prova il proprio equilibrio. Dopo essere passati dentro la vasca con il fango ci si puliranno, ma soprattutto rinfrescheranno, i piedi dentro il torrente, infatti questa parte del sentiero, è dedicata ai benefici del metodo kneipp che prevede l’immersione dei piedi in acque gelide! Potete anche intraprendere il percorso di Fondovalle, un sentiero di circa 8 km che collega i paesi di Locca, Enguiso e Lenzumo con il Rifugio al Faggio, che si trova poco più in su rispetto al percorso della fata Gavardina. E’ un sentiero molto facile adatto anche alle mountain bike ed ai passeggini da trekking, quasi totalmente pianeggiante e all’interno del quale si snodano vari percorsi con ponticelli, e panchine con tavoli per riposare. Ricordate sempre di indossare scarpe comode per camminare e portare acqua con voi.